IL FASCINO MISTERIOSO DEL MOZAMBICO

by Daniela e Diego - agosto 2006 ( II parte)

GIOVEDI 17/08/2006

Giornata dedicata al relax, dobbiamo recuperare energie, dall’inizio della vacanza ci siamo alzati sempre all’alba se non prima per riuscire a fare tutto, anche se vi devo confessare che poi alle 22:00 in media eravamo tutti cotti e si andava a letto, conciliando il sonno con una buona lettura, sonno che non tardava mai ad arrivare.
Ci svegliamo per le nove e andiamo a fare colazione da Casa Barry, ci sono ottime colazioni con una buona varietà di scelta a prezzi europei (10€ a coppia). Ci concentriamo poi alla ricerca del Diving visto che i gg successivi sono dedicati all’immersioni. All’interno di casa Barry c’è un diving Padi 5 stelle
TOFO SCUBA tel:+258 (0)232 9030 cell:+258(0)828 26014 tofoscuba@teledata.mz - www.tofoscuba.com
Ci fa un’ottima impressione, poi esattamente in fondo alla via dall’altra parte c’è un altro diving: sembra ugualmente buono, i prezzi sono simili, ma Casa Barry ci ispira più fiducia ed è veramente a due passi dal nostro alloggio!
Ritorniamo e prenotiamo per domani alle 10:30 lo snorkeling Safari per vedere lo SQUALO BALENA (250 rand a testa 29€ ) poi alle 13:30 abbiamo la prima immersione (costo circa 40€ ad immersione) e prenotiamo per le otto del gg successivo la 2° al MANTA REEF a 30mt di profondità per vedere le mante che si fanno pulire dai pesci addetti al lavaggio…tipo il lavaggio auto. Per fare la 2° immersione visto che siamo tutti Open tranne la Raffa bisogna fare un esame e pagare 40 rand per l’esame e altri 40 per il supplemento carburante, visto che il luogo è un po’ più lontano. Intanto prenotiamo poi vedremo…
La cosa più importante è fatta, ora ci rilassiamo, facciamo il bucato e ci organizziamo per la cena: abbiamo deciso che cucineremo il pesce in casa, risparmiando e mangiando di più.
Diego riesce a comprare 4 kg di gamberi dai pescatori locali al prezzo tot di 300 mt circa 10€…altro che prezzo italiano e poi siamo certi che sono freschi.. Compriamo pomodori per il sugo, ananas, papaya, birra ecc…e ne viene fuori un’ottima cena e già pensiamo a quella di domani sera… Abbiamo deciso di contraccambiare l’aiuto dato da Nimberto invitando lui e la moglie a cena da noi…


VENERDI’ 18/08/2006
Siamo carichi ed emozionati all’idea di aggiungere a tutti gli animali visti finora anche quelli marini…
Colazione da casa Barry …ne hanno una chiamata PADI..fatta di yogurt e muesly, ottima ed energizzante..
Alle 9:30 siamo al diving per sbrigare tutte le pratiche e compilare i moduli e trovare l’attrezzatura per l’immersione.. Sono una bella squadra e tutto si svolge velocemente. Alle 10:30 partiamo.
Per prima cosa bisogna spingere in mare (e quando scrivo spingere intendo proprio spingere) il gommone arenato sulla sabbia, facendoti aiutare dal riflusso dell’onda. Tutti devono spingere seguendo la tecnica già collaudata del diving. E’ un po’ divertente! Una volta in mare il gommone viene lanciato a tutta velocità o quasi..in alcuni casi voli letteralmente sull’ acqua con i relativi salti e atterraggi che ne seguono..
Io non amo Gardaland, non amo le giostre e non mi diverto per niente…sono l’unica pizza della compagnia…gli altri si divertono tantissimo. Anche il mio stomaco non apprezza e inizia a segnalare la sua presenza..
In cosa consiste lo snorkeling safari? Se l’avessi saputo non l’avrei fatto…. Si va in giro alla ricerca dello squalo, c’è anche l’omino sulla torretta per facilitare l’avvistamento e una volta localizzato la tipa del diving (in questo caso Tania )urla: “Ora!” Tutti si buttano in acqua dirigendosi freneticamente verso il luogo dove è stato visto…Un problemino c’è : l’animale non sta fermo e non ti aspetta, quindi di una ventina che siamo, solo alcuni lo raggiungono..i più veloci e quelli con meno pare…
Io lo ammetto sono paurosa, ho la mia tecnica per scendere dal gommone, ho paura delle profondità e delle bestie cattive…e appena mi butto giù la prima volta, mi trovo una bella medusa davanti…il mondo si ferma in quel momento! Ora il mio obbiettivo non è più vedere lo squalo ma evitare le meduse!
Il tutto è molto frenetico..ti butti…3-4 minuti alla ricerca dello squalo balena e poi risali, il gommone si sposta e tutto si ripete.. Ci ributtiamo ma io e Diego siamo troppo lenti e poi l’idea di andare sopra ad uno squalo di 6,7 metri anche se innocuo un po’ ci blocca.. Alla terza possibilità io e Diego abbiamo gia rinunciato, io ho lo stomaco sottosopra e Diego non è così sicuro di volerlo vedere…gli altri sono entusiasti… Vediamo dal gommone lo squalo a pelo d’acqua, una manta bella grande e da lontano le balene che saltano…Raffaella si butta ma appena scesa urla e risale…una “medusina” con i filamenti blu lunghi un metro l’ha presa nel collo ed è rimasta nella muta…non sono attimi piacevoli per lei principalmente e per noi che l’aiutiamo.
Diego gli stacca i filamenti dal collo, urticandosi a sua volta una mano, poi gli versiamo dell’acqua (l’unica cosa che abbiamo…) Io nel frattempo dondolata dalle acque ho provveduto a donare la mia colazione ai pesci, non vedo l’ora che tutto finisca. Un’altra signora poco dopo segue il mio esempio...Che allegria!!
Si tuffano altre due volte e poi si torna a riva saltando sulle acque visto che il mare è un po’ mosso, anche se il ragazzo che guida è comunque bravo. Una volta vicini a riva ti dicono di tenerti ben stretto e lanciano il gommone verso la sabbia alla velocità massima..si arena di nuovo.
Rientriamo ed è gia ora di uscire per l’immersione vera, io non ho nessuna voglia: tra il mal di mare e la mancanza di esperienza…(ho preso il brevetto a Giugno con Diego e Jael e a parte le immersioni per l’esame non ne ho fatte altre). Tania capisce tutto ed è molto carina, incoraggiante e rassicurante.. Per prima cosa mi da una pastiglia contro il mal di mare e mi promette di essere la mia ombra. Ok, bisogna rompere il ghiaccio anche per tutto quello che ho pagato per avere il brevetto. Al diving troviamo tutta l’attrezzatura pronta solo da controllare e montare, su ogni pezzo c’è il ns nome. Sono un ottimo diving. Come prima esperienza all’estero è veramente ok!
Ci prepariamo, facciamo il breifing e Raffaella che per fortuna si è ripresa dall’incontro con la medusa, mi traduce visto che è tutto in inglese. Ecco la storia che si ripete…Spingere il gommone in acqua ecc.
Una volta sul posto cercano il punto esatto con il gprs e il dive master scende con il filo e noi dietro. Tania e un’altra ragazza controllano il gruppo…C’è un po’ di corrente e Tania mi aiuta.
Una volta sotto sono molto tranquilla e non ho più problemi, mi godo l’immersione anche se devo trovare ancora il giusto assetto. Le acque di Tofo sono piene di vita…uno dei miei sogni si materializza a due metri da me:da una cavità esce una tartaruga enorme e mi nuota davanti scomparendo velocemente nel blu. Sono affascinata da questi animali: enormi ma così agili in mare…ne avevo viste nel Borneo Malese a Sipadan facendo snorkeling, ma questa è la prima che la vedo in immersione. Vediamo tanti pesci che non sto ad elencare, una bella immersione vegliata dai ragazzi del diving, man mano che finiamo l’aria iniziano a turno la risalita: il 1° è Diego che risale con l’altra ragazza del diving, poi più avanti sono io con altri due insieme a Tania e gli ultimi con il ragazzo guida. Sento ancora il mal di mare mentre faccio la sosta di sicurezza e mentre aspetto che vengano a recuperarci col gommone ma almeno non rimetto.
Sono felice di averla fatta, ma io e Diego decidiamo di prendere le cose con calma e rinunciamo al Manta reef per fare un’altra immersione tranquilla a 18 mt..seguendo la scuola SSI (prima fai almeno 12 immersioni e poi puoi prendere il brevetto per i 39 mt). Voglio farmi con calma la mia esperienza. Grazie a Tania per aver fatto il suo lavoro in modo eccellente!
Una volta a casa ci dividiamo i compiti, fare la spesa visto che questa sera abbiamo ospiti…Compriamo un trancio di barracuda da fare alla griglia e degli spaghetti da fare al sugo con i gamberi.
Ci gasiamo all’idea degli spaghetti cucinati da dei veri intenditori della pasta!!! Beh non comprate mai pasta all’estero a meno che non venga dall’Italia, puntate solo su spaghetti italiani o scegliete del riso…. Ne risulta un attentato alla vita dei nostri ospiti più che invito a cena; i nostri spaghetti diventano una colla immangiabile facendo perdere di qualità all’ottimo sugo fatto da Diego. Risolleviamo la cena con il pesce alla griglia e i gamberi saltati in padella. Meno male che gli piace il pesce visto che sul posto non c’è molta scelta.
Ne esce una bella serata, comunicando in italiano, portoghese, spagnolo e un poco d’inglese.
Appena gli ospiti se ne vanno i miei amici iniziano a studiare per l’esame di domani in inglese,meno male che noi abbiamo cambiato idea…

SABATO 19/08/2006
Noi ci svegliamo con calma mentre il resto del gruppo parte presto per l’immersione al manta reef..tornano entusiasti mentre noi ci prepariamo per la ns delle 10:00. Anche questa è bellissima, vediamo stelle marine bellissime e con colori meravigliosi. Rientriamo cotti e affamati, finiamo tutto il cibo che abbiamo in casa perché domani mattina presto lasciamo Tofo direzione Villanculos…Facciamo un giro nel mercatino locale comprando qualche ricordo: è un mercato bello e poi ci pentiremo di non aver comprato molte più cose.. Contrattiamo per trovare un ciapas che alle sei ci porti a Inhambane . Paghiamo il pernottamento alla Donna Maria che ogni gg passava a pulire la casa e a controllare che non avessimo bisogno di niente. Consigliata!!! Paghiamo un totale di 75 € per 4 notti a coppia, meno di 10 € a notte a testa.. Per prenotare eccovi il numero di telefono :DONA MARIA 258-25574943. Per altre info su TOFO: http://www.tofotravel.com/, www.tofo.co.za

DOMENICA 20/08/2006
Passando da Inhambane ci fermiamo a fare colazione da Nimberto e Grace per l’ultimo saluto: ci troviamo davanti una colazione pantagruelica e ci vergogniamo ancora di più della nostra cena passata…Magari se un gg verranno in Italia potremo contraccambiare il loro affetto…

Ci accompagnano al porticciolo dove loro ci dicono che c’è la barca per attraversare la baia e ritrovarci a Maxixe...noi cerchiamo ma non vediamo nessun traghetto…scrutiamo l’orizzonte ma nemmeno l’ombra…arrivati alla fine del molo…nascosta c’è una bagnarola (una barchetta ) usata dai pescatori gia stracolma di gente…Ancora una volta compiono un miracolo riescono a trovare una sistemazione per noi e nostri zaini.
Nessuno dei nostri famigliari s’immagina dove siamo finiti e quello che stiamo facendo…con la telecamera filmiamo il tutto anche se in modo discreto ;non vogliamo mai attirare troppa attenzione.
Ridiamo per la situazione, siamo in un guscio di noce stracarico e galleggiamo. Ancora una volta il nostro spirito di adattamento ne esce rafforzato!
A Maxixe inconsapevolmente facciamo una scelta penosa: vediamo una piccola stazione di pulmini (ciapas) e senza indagare troppo sulle altre possibilità ci fermiamo alla “prima bancarella” (non fatelo mai forse c’è una scelta più favorevole poco più avanti…) C’è un ciapas vuoto che va a Villanculos, noi contrattiamo il prezzo e ci facciamo caricare gli zaini sul tetto del pulmino…ci sediamo comodi e qui alcuni di noi effettuano delle scelte tattiche sbagliate dovute all’inesperienza:
Andrea il più alto di noi va a sedersi nel sedile dietro così ha più spazio per le gambe poi a coppia due per ogni fila di sedili…Che bello un ciapas tutto per noi…
Ecco l’errore: il ciapas non parte come l’autobus ad un orario stabilito ma solo quando è pieno, anzi meglio dire stracolmo!!! Poco più avanti c’è la vera stazione degli autobus Oliveras, informatevi!
Abbiamo atteso circa due ore prima della partenza e quando abbiamo osato protestare ci hanno offerto di partire solo per noi ma ad un prezzo raddoppiato e noi da indignati tirchi ci siamo rifiutati di passare per i soliti turisti da spennare…meglio soffrire come tutti! Forse adesso molti di noi accetterebbero anche un prezzo triplicato!
Per non tirarla troppo per le lunghe, concludo dicendo che il ciapas aveva una capienza normale di sedici persone circa, mentre noi ci siamo ritrovati in venticinque più due bambini e due galli…durante la strada continuavano a far salire gente, non è possibile descrivere le posizioni assunte da alcuni viaggiatori, da veri contorsionisti…Andrea F si è ritrovato nel posto più infimo e più bloccato di tutti e non riusciva nemmeno a muovere un braccio….il viaggio è durato circa cinque ore…Come consiglio se vi capita di scegliere questo mezzo di trasporto: salite per ultimi o scegliete i posti dietro al guidatore…di solito c’è più spazio per i piedi, c’è il finestrino e quando la gente sale e scende è più facile che ogni tanto riusciate ad ottenere qualche centimetro prezioso di spazio! Lo dico per esperienza, in questo viaggio quello era il mio posto. Abbiamo pagato questo giro “sull’inferno” 1200 metical come gruppo…una volta giunti a destinazione abbiamo tentato di pagare meno visto le condizione del viaggio ma ci hanno ricattato non consegnandoci gli zaini e ancora una volta abbiamo accettato le loro condizioni!
Siamo quasi tutti esausti, in piedi da prima delle sei e questo viaggio non ci ha certo ricaricato…Appena scesi siamo di nuovo circondati da gruppi di ragazzini (li definirei senza offesa puzzolenti: non amano molto lavarsi e il deodorante…) Dovremmo esserci abituati al fatto di essere accerchiati da gente che ti tira la valigia per portarti in qualche luogo per dormire con il solo obbiettivo di ricevere qualche monetina per aver portato dei clienti….
Non so se per colpa della stanchezza o dell’ambiente questa volta siamo ancora di più sulla difensiva e non chiediamo e non accettiamo l’aiuto di nessuno….ci chiudiamo a formazione impala…Tutti in cerchio con gli zaini al centro! Leggiamo quali B&B sono consigliati dalla Lonley Planet… I ragazzi non demordono e continuano a dire un nome : ”BAOBAB BEACH” http://www.baobabbeach.com/ 082 7315420/023 82417 email baobabmoz@yahoo.

Un po' confusi e stressati mandiamo Diego e Andrea B in avanscoperta...inutile girare in sei trascinandoci “dietro donne, bambini e animali” o peggio trascinandoci dietro gli zaini non per niente leggeri…
Aspettiamo almeno un’ora, il sole inizia a tramontare, i ragazzini non allentano la presa e studiano ogni nostra mossa…vedono una biro e la vogliono..vedono una caramella e la chiedono ecc…ogni tanto credo si siano anche presi beffa di noi….in fondo siamo sempre estranei nel loro mondo…… Da lontano vediamo sbucare un furgoncino con sopra Andrea e Diego…hanno trovato il luogo giusto e sono venuti a prenderci con il proprietario del B&B.
Un ragazzino ci prova: dice al tipo che è stato lui ad indicarci il suo nome, noi non amiamo le bugie e smentiamo tutto…per questa volta niente mancia…e che imparino a non gridare solo un nome ma a dare possibilità di scelta.
Il nome più famoso spesso non è mai la scelta migliore vedi Fatima!
Siamo da Josef & Tina ..una struttura nuova fatta da Josef inviato dalla comunità europea per sperimentare nuove colture in campo agricole. Il lodge che si è costruito forse per arrotondare è una buona sistemazione Ci sono nella casa tre camere da letto,un salotto enorme con tanto di televisione e divanetti e una cucina altrettanto grande completa di tutto ad uso degli ospiti. Poi ci sono dei bungalow circolari con il tetto di paglia per dare un’atmosfera più semplice con bagno in comune…. C’è anche il ristorante bar dove servirti fino a notte tarda.
email : info@joseftina.com sito: www.joseftina.com tel: +258 82 9652130; paghiamo 750 metical a coppia con colazione.
PER MAGGIORI INFO O TROVARE ALTERNATIVE POTETE RIVOLGERVI A:
Vilanculos Tourist Services Tel: 082 7642140 email margi@teledata.mz
Eccovi comunque altri indirizzi utili per eventuali alloggi: http://www.smugglers.co.za; Casa Rex tel. 023 82048;
www.casaguci.com mail: info@casaguci.com 00258 82 8686540; Blue Water 082 807 5750/082 7683400