Maldive - Fihalhohi
by Tizzi / Dicembre 2001

Fihalhohi è situata nell' atollo di Male Sud, a poco meno di un'ora di barca veloce dall' aeroporto.
È un'isola di medie dimensioni, circa 450x250 m, e poco più di 120 camere di 3 diverse tipologie. Questa è stata la nostra seconda vacanza alle Maldive, ma Fihalhohi ci ha incantato per la sua bellezza e semplicità.

All'arrivo ti lasci letteralmente abbagliare dalla sua spiaggia bianchissima sospesa su una laguna dai mille colori. E poi quella distesa di 700 palme da cocco, alcune delle quali che si protendono verso l'acqua fino quasi a sdraiarsi sulla sabbia, fine come borotalco.

Il villaggio è molto carino, ed è costituito dalle tipiche costruzioni maldiviane con il tetto a capanna. Molto curato, offre un servizio attento ad ogni esigenza degli ospiti, ma senza essere lussuoso, mantenendo intatto lo spirito maldiviano.

Sull'isola ci sono circa 120 camere, divise in bungalows e palazzine a 2 piani fronte spiaggia, e sono molto curate e pulite. Sono provviste di aria condizionata, ventilatore a pale, mini frigo, cassetta di sicurezza e bagno tradizionale con vasca, asciugacapelli e teli mare.

Il ristorante offre un buon buffet di tipo internazionale. Ogni sera vengono organizzate cene a tema, ma si trovano sempre anche piatti italiani.

Il giro dell'isola è veloce, si compie in pochi minuti.

La spiaggia circonda tutta l'isola e si interrompe solo di fronte al molo di arrivo. Non ci sono muretti corallini di fronte alla spiaggia.

Attualmente nella zona del pontile sono stati costruiti degli overwater. La laguna è molto bella, e la barriera corallina è di facile accesso dalla parte nord est dell'isola, a pochi metri dalla riva c'è un mondo meraviglioso tutto da scoprire, con i suoi pesci multicolori e i suoi coralli in evidente ripresa dopo il Nino.

Il centro diving è professionale e ben gestito da uno staff tedesco.

Fihalhohi è un'isola molto tranquilla, con una animazione silenziosa di giorno e molto soft la sera. Nella cosiddetta "discoteca" vengono organizzati spettacolini, piano bar, le corse maldiviane di paguri e giochetti di gruppo. Ma niente di caotico o invadente.

La maggior parte delle nostre serate le abbiamo passate ad osservare le stelle in cima al pontile, a passeggiare nel silenzio o a chiacchierare semplicemente seduti al bar sulla laguna, fra il rumore delle onde e del vento fra le palme.

È anche un'isola adatta ai bambini: non è prevista una particolare assistenza per i piccoli, ma vi è un parchetto giochi nel verde, e la laguna sul lato sud dell'isola è talmente balneabile da farceli sguazzare tranquillamente.
Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, sull'isola non c'è un medico, ma solo un ambulatorio di pronto soccorso. In caso di necessità, il paziente viene portato sulla vicina isola Rannalhi, a 5 minuti di dhoni, dove vi è un medico italiano.

Fihalhohi ha un ricco programma di escursioni, direttamente organizzate dal villaggio: gita a Male, escursione all'isola dei pescatori, giornata intera a visitare altri villaggi turistici dell'atollo di Male Sud, giornate di pesca ecc.
Personalmente io consiglio di fare un'escursione in particolare: REEF DEI DELFINI E PRANZO SULL'ISOLA DI VAAGALI.

Siamo partiti a bordo di un dhoni alla ricerca dei delfini, non sempre vengono avvistati, ma se si ha questa fortuna la giornata sarà indimenticabile. Abbiamo percorso quasi tutta la zona centro sud dell' atollo, e finalmente li abbiamo trovati. È stato tutto un saltellare e rincorrere il dhoni, fino a quando appagati dal divertimento, si sono allontanati. L'escursione si conclude poi nell'isola deserta di Vaagali: un piccolo gioiello sperduto, dove esiste solo una capanna per preparare il pranzo. Il dhoni viene parcheggiato a breve distanza dall'isola, perché il fondale è troppo basso, e una barchetta trasporta i turisti in un attimo su questo isolotto.

Appena arrivati ci siamo tuffati in quelle acque cristalline, godendoci le sue sfumature di turchese e il silenzio che regnava intorno. Dopo il bagno, i maldiviani dello staff di Fihalhohi ci hanno preparato il pranzo e in quell' atmosfera anche gli spaghetti al ragù sembravano persino ottimi. Ci è restato poi il tempo di fare dei giri dell'isola, di scattare le foto ricordo e poi prima di sera siamo ripartiti e ritornati a Fihalhohi, arricchiti dai meravigliosi scenari goduti durante tutta la giornata.

Ancora oggi mi tornano spesso in mente le solitarie e belle spiagge di Fihalhohi, dove noi ci ricavavamo il nostro angolo di paradiso, immersi nel totale relax. Noi ne siamo rimasti ampiamente soddisfatti e la consigliamo a tutti coloro che ricercano nelle Maldive quell'atmosfera di semplicità e quiete che deve contraddistinguere queste isole meravigliose, dove l'unica cosa da fare è godersi la bellezza e la magia che esse ti offrono.

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