Moofushi
by Sara e Cristiano/ 2006


Devo essere sincera: per anni ho sempre guardato con fare piuttosto critico (ma senza darlo a vedere) tutte le persone che con puntualità svizzera si recavano ogni anno in vacanza nello stesso luogo. Oggi a distanza di 24 ore circa dalla mia terza volta di ritorno dalle Maldive capisco le motivazioni di quelle persone.Non c’e’ niente da fare, anche stavolta nell’acqua, nella spiaggia,nei colori, nei profumi non ho trovato un difetto: nella gestione del resort SI, ma nella bellezza dell’isola assolutamente NO .
Oggi nel rivivere con la mente quelle giornate, mi sale una dolcissima nostalgia ed e’ questo che il ricordo di un viaggio deve lasciare in ognuno di noi: partire con la voglia di ritornare, sapere che si e’ vissuto anche solo per 7 giorni un vero paradiso terrestre, sperare di poter tornare un giorno e di poter assaporare nuovamente tutta la semplicita’ che un luogo come questo puo ’ regalare. Ogni viaggio mi ha lasciato una traccia particolare nella memoria: Moofushi, per esempio, la ricordero’ sempre per le sue basse maree che regalavano ogni giorno piccoli fazzoletti di sabbia in mezzo alla laguna. Raggiungerli era la cosa piu’ facile del mondo , un po’ di cammino ed ecco realizzato il mito di Robinson Crouse …soli senza nulla intorno!

Ma passiamo al resoconto vero e proprio.
A parte il piccolo disagio avvenuto all’aeroporto ( non piu’ volo diretto Roma-Male, bensi scalo a Malpensa) il volo con la Livingstone e’ stato migliore rispetto alle altre compagnie: i sedili in economy sono visibilmente piu’ distanti l’uno dall’altro e questo per me ed il mio compagno e’ stato una piacevole scoperta.
Atterraggio a Male e subito una ventata di estate …. 25 minuti di idrovolante ed eccoci a Moofushi. Il nostro bungalows, il n. 17, di primo impatto ci piace poco perche’si trova in prossimita’ del pontile, ma il giorno dopo scopriamo che dall’altra parte dell’isola c’è un altro pontile molto più trafficato : l’incubo di vedere passeggiare in lungo e largo accanto alla nostra camera si dissolve e godiamo di 7 giorni di relax e tranquillita’ assoluti.

Una camera spaziosa, tutta arredata con materiale in bamboo, bagno open-air- solo in parte-, aria condizionata, cassaforte,frigo bar (poco fornito a dir la verita’) asciugamani cambiati ogni mattina ( molti di questi in realtà avrebbero dovuto essere cestinati..) . Sono visibili dalle noste foto gli ow: accettate il consiglio di una che ama molto questa struttura… a Moofushi non prenotate questo tipo di sistemazione… le stanze, infatti, sono piu’ piccole di quelle dei beach bungalow, il bagno ha due oblo’ al posto della finestra e i primi tre ow a partire dalla spiaggia sono (con la bassa marea) sempre insabbiati.
La struttura esterna, inoltre, non e’ di legno, bensi’ di cemento e personalmente non mi sono piaciuti molto. C’e da dire che per di più sono uno attaccato all’altro e la privacy, quando si sta sul terrazzo, lascia un po’ a desiderare ..pensateci prima di spendere 550,00 euro come supplemento alla settimana ( a meno che non prenotiate l’ultimo della fila …. con due terrazze ed una vista mozzafiato..ma il prezzo cambia )

Passando alla ristorazione, possiamo dire che a Moofushi risulta buona, ma niente di spettacolare: alla mattina ed per il pranzo c’e’ abbastanza scelta, ma la sera, quando la cena è servita à la carte, meglio sapere di dover tenere a freno la fame perche’ le porzioni servite al tavolo non sono abbondanti e il buffet (sempre presente) offre solo insalata e pomodori. Ho sempre letto a proposito di questo villaggio, di una ristorazione da “ingrasso”; invece ho trovato solo una colazione piu’ abbondante rispetto ad altre esperienze in altri villaggi …niente di che! Per chiudere il discorso cibo a Moofushi, la cena viene servita alle 20,45 : mi domandavo il perche’ di un’orario cosi strano visto che solitamente la cena viene servita a partire dalle 20,00. Nel Lounge bar ( che precede il
ristorante) non fai in tempo a sederti che eccoti arrivare pizzette e schiaccine : "ottimo" direte voi, invece e’ solo una scusa per farti mangiare, farti venire sete e, quindi, farti oridinare da bere ( a pagamento) …….visto l’orario, vista la fame ecco il giochino per spellare il turista prima di cena ; a noi hanno fregato la prima sera….le altre siamo rimasti in veranda per non essere braccati dal personale maldiviano ..sempre gentile, ma in questa occasione addestrato a dovere. Io personalmente ho trovato tutto questo di cattivo gusto.

Se prendiamo in considerazione l’animazione, questa risulta del tutto inesistente, non perche’ non ci fosse il personale bensì perchè era, secondo me, piuttosto noioso e poco coinvolgente: ma, a dire il vero, questo aspetto per me non ha rappresentato una nota negativa, anzi , vista la nostra idiosincrasia
per le attività di animazione. Unica nota degna di menzione, un capovillaggio uscito di testa ma in senso positivo: il Sig. Paolo, residente sull’isola, e’ stato l’unica persona dello staff sorridente,disponibile, capace di una battuta alle prime ore del mattino e sempre frizzante prima di andare a dormire.

Nel prezzo del soggiorno sono comprese due escursioni ( fattore non specificato nel catalogo ): la gita alla lingua di sabbia e lo snorkeling accompagnato presso una barriera corallina diversa da quella dell'isola; ci siamo recati, inoltre, all’isola deserta ($35,00): un’esperienza bellissima come bellissima abbiamo trovato quest’isola, curata, con tanti piu’ pesci e piena di paguri e granchietti …indimenticabile!!!

Tornando a parlare di Moofushi, non posso non citare la presenza di una boutique gestita da maldiviani che creano ogni tipo di vestito, pareo, kaftano su misura e con la stoffa del colore che piu’ aggrada (hanno una vasta varieta’ di colori ); i prezzi, però, lasciano di stucco : ammetto di essere stata tentata, ma per un semplice kaftano bianco spendere 45 dollari non me la sono sentita ….( piu’ che altro perche’ l’utile non va assolutamente ai poveretti che lavorano pure di notte per garantire l’abito alla signore entro 24 ore dall’ordine).
Non possiamo commentare il FRANGIPANI SPA perchè non ci siamo avvalsi dei suoi servizi ( molto meglio, comunque, esteticamente la SPA di Vilu Reef), nè il centro diving BLUE TRIBE diretto dal Sig. Enzo Spina : da donna posso consigliare alle single di cercare di prendere il brevetto; l’esperienza potrebbe risultare molto interessante!!!!!

Abbiamo riscontrato un buon livello di pulizia sia nelle zone comuni, sia all’interno dell’isola: quest’anno come mai in passato, abbiamo visto tanta giovani ragazzi maldiviani, fra i 17 e i 19 anni, al lavoro; pensate che il nostro cameriere di nome tariq, 18 anni, a fine soggiorno e’ venuto a salutarci mentre eravamo in attesa dell’idrovolante..un gesto che non dimenticheremo mai .

Concludiamo con le nostre foto che possono raccontare e rendere meglio l’idea di come e’ stata la nostra vacanza. Ancora oggi chiudiamo gli occhie siamo immersi in quei colori …..consigliamo a tutti gli amanti del mare di vivere le Maldive !!!

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