Egitto - Sharm El Sheikh - Hilton Shark’s Bay
by Mara / Ottobre-Novembre 2005

Per una serie di ragioni, quest’anno per le nostre Vacanze (con la V maiuscola), abbiamo dovuto rinunciare al nostro Viaggio (con la V maiuscola) e, vista la stagione sfavorevole per la maggior parte delle mete che ci interessavano, abbiamo deciso di tornare a Sharm. Visto che ci siamo trovato talmente bene nell’Hilton a Giugno, perché non tornarci? Detto – fatto!
Prenotiamo sempre con la Caesartour (il prezzo è ottimo!) e il 23 ottobre – si parte!
Ovviamente, come ci capita sempre, si parte all’alba: alle 7.00 da Malpensa. Quindi puntiamo la sveglia alle 3 di notte. Ci svegliamo ancora insonnoliti, ma che c’importa? Inizia la vacanza!!!
Al check-in ci fanno pagare il sovrapeso, anche se abbiamo fatto di tutto per stare nei 15kg di franchigia richiesta da Blu Panorama. Purtroppo con tutta l’attrezzatura sub è impossibile stare in quel peso! Siamo un po’ arrabbiati con questa compagnia aerea proprio per questa ragione. Cavolo, Sharm è una meta sub!!!
Il volo è tranquillo e gli assistenti a bordo simpatici e molto disponibili. Le 4 ore passano in fretta, fra un pisoino è l’altro.

A Sharm ci accoglie una temperatura di oltre 30°C ed un bel sole. Ahhhh, che meraviglia, visto che quando siamo partiti pioveva e faceva già freddo.
Il pullman ci accompagna in hotel: siamo solo 6 italiani in tutto.
Nella hall cerchiamo subito Giulia dell’assistenza Hilton Honors con cui ci siamo scambiati mail su mail per avere la stanza perfetta. E’ gentilissima e ci viene assegnata una camera molto bella in una parte dell’hotel riparata dal vento (e meno male!).

Mentre ci viene preparata la camera noi andiamo a pranzo. E’ incredibile: ci riconoscono tutti e ci salutano con un bel “bentornati”!
Disfatti i bagagli, portiamo l’attrezzatura subito al diving (Sinai Dive Club - www.dive-club.com). Anche con loro abbiamo già scambiato le mail per prenotare i pacchetti diving e quindi avere il 10% di sconto sulle immersioni (il che non è male!). Pure qui ci accolgono tutti con baci e abbracci, manco fossimo di famiglia! Renato decide di immergersi già dal giorno successivo, io invece decido di “pigreggiare”.
Finalmente in spiaggia.

Come si sta bene!!! Sdraiati sul lettino ci godiamo il sole e l’aria calda e inizia la nostra tanto sospirata vacanza.

Che dire che non ho già detto nel diario della vacanza di giugno? Vediamo...
La temperatura è a dir poco fantastica: 30-32°C di giorno, ovviamente col sole; 23-25°C di sera. Nella prima settimana non c’era neanche il vento, per cui si stava benissimo! La seconda settimana invece si è alzato un vento abbastanza freddo (ora capite il “meno male” sopra!), per cui la sera ci voleva una felpa o un golf. L’acqua del mare invece era stabile a 26°C, quindi un pochino più calda di giugno.
Le immersioni sono ben organizzate. Le barche sono confortevoli e mai troppo affollate (ne abbiamo viste alcune dove i sub si spintonavano per vestirsi...). Le guide, i dive masters e gli istruttori sono davvero preparati e attenti (abbiamo sentito parlare di altri diving dove le guide erano a dir poco disattente, per non dire altro...). Vorrei davvero ringraziare tutto lo staff e in particolare Giulia con il suo buon umore, il simpaticissimo Roberto (a cui dedico un bel panino al salame!), la bravissima Daria - nostra istruttrice russa dalla dolcezza e pazienza infinte, l’attentissima Annette - istruttrice olandese, Didier - simpaticissimo compagno di immersioni e tutti i ragazzi che hanno curato con tanta attenzione la nostra attrezzatura!
Per non parlare delle bellezze sott’acqua! Abbiamo visto cose bellissime, pesci multicolori grandi e piccoli, anche rari come per esempio una bellissima torpedine, pesci coccodrillo, grossi branchi di barracuda!
A Renato il diving ha assegnato l’ambito premio “azotino”, come diver con il maggior numero di immersioni effettuate in due settimane: ben 30!

Le giornate iniziavano presto. So che vi scandalizzerete a leggerlo, ma ci alzavano alle 6 di mattina! Però, non è molto strano visto che a noi non interessava la vita notturna che Sharm offre, bensì goderci al massimo le giornata ed il sole. Infatti, benché il sole sorga presto, altrettanto presto tramonta: alle 16.30 è già buio!
Il pomeriggio dopo il tramonto scorreva lento: prendevamo l’aperitivo al Sunset Bar, guardavamo le foto e i video della giornata, facevamo due chiacchiere sul balcone, poi la doccia e via a cena!
Il dopo-cena era altrettanto tranquillo. Si andava di nuovo al Sunset per bere qualcosa e vedere qualche spettacolino (una volta alla settimana c’è la cena egiziana a bordo piscina con cibi, musiche e danze tipici) o per chiacchierare con gente conosciuta lì.
Una delle ultime sere sono venuti a farci visita Cri e suo marito! Abbiamo bevuto qualcosa al Sunset e chiacchierato sulle immersioni e sui rispettivi hotel. Li abbiamo anche “costretti” a vedere uno dei video subacquei di Renato. E’ stata una bellissima serata!
Poi, al massimo alle 22.00 si andava a dormire.
Insomma, un vacanza tutto relax!

Il tempo è volato: ci saremmo rimasti altre due, tre, quattro settimane, ma purtroppo la fine della vacanza è arrivato fin troppo presto.