Crociera nell'atollo di Haa Alifu. La strada del nord.

by phil_zehit - gennaio 2007

 

Il viaggio
Da qualche tempo mi chiedevo com'era il nord delle Maldive; visto che conosco bene il centro (Ari, Male sud e Male nord) ricercavo posti un po' diversi. Mio suocero che conosce bene le Maldive aveva la stessa voglia di novità e, cosi, abbiamo ricercato qualcosa tutto al nord. Abbiamo trovato solamente un albergo (oltre ad altri 2 in costruzione) e una barca di crociera nell' atollo di Haa Alifu (l'ultimo atollo a nord)

 

 

 

 

L'albergo, Dhonakulhi Island Hideaway ( www.island-hideaway.com ) non era nel mio budget e visto ché la M /Y Amba, (http://www.amba-dive.com) era l'unica barca da crociera della regione, abbiamo prenotato per una crociera di 10 giorni fine Gennaio.

Il viaggio è andato abbastanza bene, solamente 2 ore di ritardo a Roma (eurofly) e un'ora a Male. Volo bellissimo soprale le isole maldiviane…Argggg

Alla fine, siamo arrivati a Hanimaadhoo, il piccolo aeroporto dell'atollo di Haa Alifu.

 

L'organizzazione

Il diving dohni ci aspettava sulla spiaggia e ci ha portato sulla nostra barca da crociera, L'Amba. La barca è molto bella (tutta nuova) e molto grande, confortevole e spaziosa. Forse una delle più belle delle Maldive. Andate sul sito della barca, vale la pena.La gestione della barca è Tedesca, ma per l'ambiente era tutto diverso, sembrava Woodstock ! Birra, tatuaggi, sigarette a gogò (uno metteva la sveglia di notte per andare a fumare), canti e lunghe discussione sotto le stelle ! L'organizzazione delle immersioni era perfetta per me. Un lungo ed approfondito breefing sulla sicurezza e su come comportarci sulla barca quando hanno verificato i tesserini e il log book e dopo, la liberta assoluta :
“Voi andare fare sub un'ora più tardi ? no problem…Voi rifare la stessa ? no problem. La night dive ti è piaciuta ? voi rifarla ma più tardi ? no problem. Voi andare di là perché ti sembra bello ? no problem” (lo so, sembra Totti ) e questo, perché avevamo DUE “diving dohni” !!! Veramente il lusso assoluto!

Di più, visto ché la barca non era piena e che non tutti facevano tutte le immersioni, qualche volte, eravamo 4-5 sul “diving dohni”. Sotto acqua, stessa cosa, nessuno mi ha mai detto di fare questo o quelloo, di andare di qua o di là, nessuno mi ha mai controllato il computer o detto qualcosa perché ero stato più di 70 min sotto (e neanche quando ero un po' solo quando la barca veniva riprendermi). Cosi mi piace molto !

Giornata tipica:

Svegli verso le 6-7, mini merenda, breefing, sub, ritorno per la grossa merenda, pisolino al sole, breefing, sub, ritorno per pranzo. Pisolino, breefing, sub, pisolino, breefing, night dive, cena, birre e hop letto. E questo per 8 giorni. Fare quattro immersioni era possibile perché non era tanto profondo ed inoltre c'era il nitrox (for free !)

Le immersioni

L'atollo di Haa Halifu è molto diverso degli altri atolli delle Maldive. Non c'è una barriera corallina disposta in modo tale da farne il giro. Ci sono solamente isole disperse un po' dappertutto con un reef più o meno lungo che cade più o meno lentamente verso un fondo di sabbia sui 30-35m. Voglio dire che non ci sono delle pass con molto corrente (sigh) e neanche delle pareti verticali che cadono verso il fondo del mare (re-sigh). Non ci sono neanche delle “thila” affioranti sulla superficie. Tute le immersioni sono abbastanza profonde (da -35m a -20m) e ai fanno lungo le thila.

Visto che non c'e una barriera corallina tipica, c'era sempre una bella corrente. Solamente sul reef delle isole era un po' più tranquillo (e ancora…)

Immersione tipica :

La barca ci portava sulla verticale del sito e saltavamo tutti insieme. L'ultimo arrivato sul fondo a -20m aveva perso ! (giacché c'era corrente, non era consigliato prendere il suo tempo per scendere ). Il Dive Master Maldiviano ci mostrava velocemente il sito e quello che c'era da vedere. Dopo, ci prendevamo il tempo per visitare il sito con tranquillità. Quando non avevamo più aria o quando eravamo arrivati alla deco, ritornavamo in superficie.

I siti sono molto ricchi in “soft coral”, i più belli che abbia mai visto alle Maldive.

 

 

C'era sempre un canyon o delle piccole grotte.

 

 

 

Grandi branchi di pesci, qualche squalo grigio e leopardo tartarughe erano visibili girando di qua e di là....

Un sito speciale per mante (è in arrivo un racconto dedicato); un relitto molto interessante e un sito per vedere squali grigi.

Abbiamo fatto anche una notturna estremamente bella (racconto separato perché mitico, un reef a forma di gigantesco fungo, coralli da piangere, pesci ovunque e nessuno per mettermi la lampada nell'occhio.)

 

 

 

Troviamo anche una micro fauna molto ricca, nudibranchi, pesci foglia e la fauna abituale delle Maldive: murene, pesci pagliacci…

E sempre niente squalo balena…

Quello che mi è piaciuto :

Le Mante.

Gli squali grigi.

Il corallo bellissimo.

La barca e l'organizzazione delle immersioni.

Nessun altro al di fuori di noi sui siti (o di me quando mi “perdevo”…)

Un'architettura dei siti diversa.

 

Quello che non mi è piaciuto :

Per gennaio, la visibilità era veramente scarsa. (per non dire che faceva sch…)

Niente pass per squali (tipo Guraidhoo).

Niente reef verticali e profondi.

Résumé: Sono molto contento di aver fatto questo viaggio, ma non ci ritornerò. La prossima volta ? penso che proverò ad andare nell'atollo di Meemu dove ci sono molte pass con tanto corrente e tanti squali…

A dopo per altre avventure…

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