Messico
by Daniela e Diego -febbraio 2005
W EL MEXICO IN LIBERTA’….
Finalmente abbiamo trovato l’offerta giusta, i biglietti aerei per i Caraibi scontati del 50%. Non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione, con mese di anticipo prenotiamo partenza per il Messico- solo volo- il 17 febbraio 2005 al prezzo di 980 euro in due tasse comprese. Subito e’ iniziata una ricerca su internet per vedere quanto fosse possibile girare il Messico fai da te e quali fossero le mete più belle per la maggioranza. Prima di iniziare il nostro racconto in maniera particolareggiata , credo che ad alcuni di voi piaccia leggere le nostre conclusioni per vedere se il resto può interessare si o no…
A VOI LA SCELTA:
IL MESSICO CI E’ PIACIUTO MOLTO, LO ABBIAMO GIRATO SENZA PRENOTARE NIENTE; ZAINO IN SPALLA.
NON E’ SORTA NESSUN TIPO DI DIFFICOLTA’ E NON ABBIAMO MAI AVUTO PAURA PER LA NOSTRA SICUREZZA.
IO PRIMA DI PARTIRE MI SONO FATTA UNA GUIDA PERSONALIZZATA TRATTA DAI RACCONTI DI TUTTI QUELLI CHE MI HANNO PRECEDUTO, OPINIONI POSITIVE E NEGATIVE SU UN CERTO POSTO O UNA CERTA COSA, DOVE MANGIARE E DORMIRE, O COSA FARE CON AUTOBUS, TELEFONO ELETTRICITA’ MEGLIO PESOS,EURO O DOLLARO. COS’ E IL CIBO MESSICANO, COSA COMPRARE, QUALI SITI INTERNET GUARDARE ,COSA FARE PER LA PROPRIA SALUTE ECC… IN QUESTA MIO SPAZIO HO VOLUTO METTERE SOLO COME NOI ABBIAMO VISSUTO IL MESSICO MA SE VOLETE DELLE DRITTE VERE.. SCRIVETEMI E IN DUE MINUTI VI MANDO IL FILE CON TUTTO QUELLO CHE IO HO RACCOLTO. SONO FELICE DI AIUTARVI A TOGLIERVI QUALSIASI DUBBIO SUL MESSICO , SE E’ IN MIO POTERE FARLO COME CHI MI HA PRECEDUTO HA FATTO CON ME. ECCO IL MIO INDIRIZZO: didodandan@fastwebnet.it.
SIAMO STATI IN MESSICO TREDICI GIORNI E ABBIAMO SPESO IN DUE, VOLO A PARTE E COMPRANDO UN SACCO DI RICORDI NEL CHIAPAS,..CIRCA 1000 EURO TOTALI.. LE SPESE LE ABBIAMO PIU’ O MENO RIPARTITE COSI’:RICORDATE CHE 1 EURO CORRISPONDE A CIRCA 12-14 PESOS , DIPENDE DAL CAMBIO…..
DORMIRE IN DUE : 215 EURO.
AUTOBUS, TRAGHETTO E TAXI VARI IN DUE : 193 EURO.
ESCURSIONI PER DUE:152 EURO.
MANGIARE IN DUE : 252 EURO.
RICORDI , REGALI E VARIE: 257 EURO (MA SE SIETE BRAVI QUESTI LI POTETE RISPARMIARE)
NOI CONSIGLIAMO IL FAI DA TE PERCHE’ E’ BELLISSIMO E TRANQUILLISSIMO E IN PIU’ SI RISPIARMA UN TOT ( CON L’AGENZIA PER FARE UN TOUR COME IL NOSTRO SI PARLA DI ALMENO IL DOPPIO COME SPESA). CON IL FAI DA TE SI VEDE MOLTO DI PIU’…W LA LIBERTA’
ECCO IL NOSTRO VIAGGIO:
GIOVEDI 17/02/2005
Partiamo da Milano con cambio a Madrid volando con l’AIR EUROPA. Tutto bene anche se il volo non finisce mai. Arrivo a Cancun ora locale verso le 22:00. Autobus per Playa del Carmen 130 pesos e ci scarica sulla quinta (via più famosa del luogo e tipo Rimini). Passiamo la notte nell’unico albergo prenotato via internet :HOTEL ROSA MIRADOR 350 pesos per una camera grande con tre letti. Abbastanza spartano ed essenziale, non mi sento nè di sconsigliarlo nè di consigliarlo. Di sicuro ho odiato la discoteca affianco che ha fatto musica o confusione come è più giusto chiamarla, fino alle otto del mattino ora italiana e posso garantirvi che visto il fuso orario interno in un ognuno di noi, per me erano ore preziose di sonno. Diego la mia dolce metà non ha avuto nessun problema con il fuso orario, ha russato tranquillo.
VENERDI’ 18/02/2005
Alle sette ora locale siamo già in giro. Il tempo è nuvoloso. Facciamo colazione a buffet a LOS COMALES sulla quinta 121 pesos per due persone (pane,burro,marmellata,uova e prosciutto cotto,succo di cocomero e pezzi di frutta come cocomero,melone e papaia).
E’ uscito il sole e scotta parecchio e ha trasformato i colori del mare. Ritorniamo in albergo per fare un piccolo riposino ma il fuso ci ha imbrogliati, abbiamo dormito fino alle 19:00 circa, in Italia è notte fonda.
Ci siamo costretti ad uscire e ci siamo diretti al ristorante LA TARRAYE (basta chiedere e ti indicano la strada) consigliato su internet e abbiamo mangiato in riva alla spiaggia. Abbiamo mangiato un’aragosta di 3 hg pagata 245 ps più polipo e frittura di calamari totale speso 421 ps in due. Poi passeggiata di rito alla ricerca di una maglietta per Diego e di qualche ricordo di Playa. La nostra visita a Playa è già finita non vogliamo rimanere un giorno di più in un posto creato per i turisti e che non rispecchia il vero Messico.
SABATO 19/02/2005
Sveglia come al solito all’alba per via del fuso e facciamo colazione in una panetteria con pezzi di torta al formaggio e altri dolci il tutto pagato 32 ps. Prendiamo l’autobus alla stazione centrale. Tutto il Messico è servito da un’ottima rete di autobus ADO GRAN LUSSO che a nostro parere è più comoda di un viaggio aereo e seguendo i suggerimenti trovati su internet l’abbiamo usato senza nessun problema per tutti i nostri spostamenti;è vero quello che leggete l’aria condizionata è veramente forte ma con qualche precauzione vedi il sacco a pelo si dorme e si viaggia tranquilli.
Partiamo per CHICEN ITZA 4 ore di viaggio circa e pagato in due 318 ps. Nel sito c’è un deposito bagagli dove lasciare zaini e valige, cosa importante è gratuito. Entrare costa 206 ps per due persone. Appena dentro vediamo davanti a noi El Castillio. Diego la voleva più grande ma una volta saliti è sufficiente così.
E’ qualcosa d’impressionante; la salita è molto ripida e una volta su si ha una vista bellissima ma vince la paura e il pensiero se uno riuscirà a scendere si o no? Per la discesa mi lascio influenzare da tutti quelli che prima di me si attaccano alla corda e scendono con il sedere un gradino alla volta, ma per fortuna qualcuno di voi mi ha consigliato di scendere a zig zag come quando si scia a spazzaneve e con un po' di coraggio ci provo e FUNZIONA!!!!!!!!!! Tutto sembra meno ripido ed è molto più semplice e veloce. PROVATE!!!!
Alla fine andiamo su e giù più di una volta per le varie foto di rito. Visitiamo tutto il sito e poi prendiamo l’autobus (rigorosamente ADO GL) e partiamo per Merida (118 pesos in due) impieghiamo circa due ore, l’aria condizionata è veramente a manetta. Non visitiamo la città ma decidiamo di partire subito per San Cristobal.
Mentre aspettiamo l’autobus ceniamo proprio di fronte alla stazione, mangiamo pollo e carne alla griglia per 121 ps sempre in due serviti da un cameriere dal sesso ignoto e mai identificato. Il ristorante si chiama TIERRA DEL SOL e so che hanno anche camere per passarvi la notte. L’autobus costa 798 ps in due e sarà un viaggio lunghissimo: arriveremo la mattina dopo. Io cado dal sonno e dormo fino alle tre dopo iniziano una fila di tornanti e di topas (i nostri dossi per rallentare la velocità ma sono onnipresenti ) e non sono più riuscita a prender sonno.
DOMENICA 20/02/2005
Arrivo a SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS vi garantisco che l’aria dell’autobus era calda rispetto al gelo che troviamo fuori. Sono circa le sette di mattina. Andiamo alla ricerca dell’hotel dopo aver lasciato i bagagli al deposito della stazione. Ci offrono una stanza per 160 pesos all’hotel PLAZA CENTRAL ma dopo averla vista ce ne andiamo subito, ok voler risparmiare ma era veramente squallida, buia e senza finestre, l’ho trovata molto deprimente anche se l’ingresso era veramente carino ;l’avevamo anche visto su internet.
Continuiamo la nostra ricerca e troviamo l’HOTEL NORIA per 350 pesos a notte. Veramente meraviglioso e iper pulito,ogni giorno ci lasciano due bottigliette di acqua naturale sigillata oltre il solito sapone. Lo consiglio caldamente certa che non avrete sorprese.
Tutti lavati e profumati sembriamo nuovi, erano più di ventiquattro ore che non ci fermavamo in albergo.
Abbiamo seguito il consiglio di chi prima di noi aveva fatto la nostra esperienza e senza ombra di dubbio ci siamo diretti per la colazione alla CASA DEL PAN tutto buonissimo e genuino, pane, marmellate yogurt fatto in casa;abbiamo speso 125 ps in due.
Facciamo un giro d’ispezione per il paese poi a letto in coma, abbiamo bisogno di ricaricare un po’ l’energie.
Ci svegliamo e ci dirigiamo al mercato maya ,tutti ci hanno consigliato di comprare tutto nel Chiapas perché sono cose uniche e poi si pagano un terzo almeno di quanto si pagherebbero a Playa o negli altri posti per turisti. Compriamo da vestire (2 camicie di lana,1 tipico maglione ipercolorato,1 camicia di cotone e paghiamo il tutto solo 28 euro) devo però ammettere che non sono molto brava a tirare sul prezzo, mi sembra di derubarli quando gia il prezzo confronto all’Italia è veramente basso. Occhio però agli oggetti in pelle:io ho comprato una bella borsa a soli 20€ ma a casa mi sono accorta che l’odore di mucca che portavo con me era veramente insopportabile. Mi sono poi pentita di non aver comprato più cose, sono troppo belle e costano poco.
Prima di andare in albergo girovaghiamo per San Cristobal alla ricerca dei semi di cacao che un amico ci aveva chiesto, capitiamo in un posto dal nome CASA DEL CACAO E DEL MAYS dove una signora simpaticissima insite per farci assaggiare il POZUL (a voi il piacere di scoprirlo,ma provatelo quando c’è caldo) e una bella cioccolata calda:posto veramente da provare per gli amanti del genere.
Di nuovo in coma ci buttiamo a letto e io dormo dalle 18:30 ora messicana fino alle 04:00 del mattino e poi più niente.Vi confesso di non aver mai preso il fuso Messicano il che si è rivelato in certi momenti un incubo, svegliarsi e non avere più sonno e vedere fuori il buio totale e capire che devono passare ancora molte ore prima di veder sorgere il sole è stata dura..; mio marito invece dopo i primi giorni si è abituato subito ma una volta in Italia ha faticato qualche giorno.
LUNEDI’ 21/02/2005
Ci alziamo alle sette e scendiamo ipervestiti per fare colazione. Andiamo alla CAFFETTERIA CENTRALE paghiamo la metà- 66 ps- confronto alla casa del pan ma mangiamo anche la metà.
Aspettiamo Alex &Ramon nella piazza centrale ( Plaza 31 Marzo davanti alla cattedrale ) per organizzare l’escursione di mezza giornata a San Juan Chamula e Zinacatan. L’appuntamento è alle 9:30 nella piazza, non hanno un ufficio ma solo un passa parola: è la Lonley che gli fa pubblicità.
Sono in quattro e se il gruppo è piccolo lavorano solo in due, hanno tirato le sorti e Alex e Raul oggi fanno festa. Paghiamo 300 pesos in due. Ci accompagnano Sebastian che spiega la gita in inglese e solo per noi due c’è Sandra che ci parla in spagnolo. Credo non sia proprio prevista dal loro gruppo una traduzione in italiano.
Noi lo spagnolo lo capiamo a sufficienza. La gita è buona, possiamo fotografare quasi ovunque anche se la gente del posto non gradisce essere al centro della foto per un’antica superstizione: la foto gli ruba l’anima.
Il villaggio di Chamula è ai miei occhi una vera Babilonia di credi, continuano i loro riti maya anche se prendono quello che gli pare dalla religione cattolica. Si definiscono cattolici anche se non accettano la Bibbia, battezzano i bambini e accettano i santi. Rifiutano completamente la medicina tradizionale e compiono all’interno della chiesa dei riti che lasciano senza parole. Candele ovunque e aghi di pino sparsi sul pavimento e coca cola o qualsiasi bevanda gassata che aiuti a ruttare per buttare fuori lo spirito maligno.
Abbiamo assistito al tentativo di guarire un bimbo ammalato, dopo i vari riti a detta dello stregone ha trasferito tutti i mali del bimbo in un pollo che poi ha strangolato nelle chiesa. Sono dedicati ai santi e ogni 20 gg devono celebrare una festa in onore di un santo e colui che paga prende il nome di consigliere e riceve l’incarico per un anno. Lavora 5,6,7,anni per poter raccogliere tutti i soldi necessari per le feste e in quell’anno lui non lavora; si dedica completamente al suo santo. Le donne non contano niente,non votano e devono solo lavorare, la scuola non è obbligatoria.
L’uomo è dedicato alle feste, può praticare la poligamia. La donna sposa un uomo solo ,se questo gli muore lei rimane vedova a vita; si sposano a 14 anni circa.
Non si possono definire poveri: il governo li assiste, a detta della nostra guida che li conosce più di quanto noi possiamo fare in un’ora lei ci spiega che esiste una malatradizone, visto le troppe feste quasi tutti gli uomini hanno il problema dell’alcolismo e non curano la famiglia.
L’altro villaggio ,quello di ZINACATAN ha lasciato quasi tutte le tradizioni maya ed è cattolico. Sembra da come ci viene descritto più equo, l’uomo lavora per la famiglia, tutti vanno a scuola e coltivano fiori e non chiedono l’elemosina. Quasi tutti i villaggi della zona sono per fortuna simili all’ultimo.
Finita l’escursione facciamo di nuovo un giro nel mercato e compriamo l’escursione per i due giorni successivi il Canyon del Sumidero e poi il giorno dopo per Palenque e le due Cascate AGUA AZUL e MISHOL HA.
Ne approfittiamo per iniziare il nostro rientro ci accordiamo con la guida che non torneremo indietro ma che rimarremo a Palenque cosi’ non siamo costretti a fare due volte la stessa strada e risparmiamo i soldi dell’autobus. Tutto concordato.
