Mauritius
by Stefano- Ottobre 2006
Siamo stati a Mauritius in viaggio di nozze nelle due settimane centrali di ottobre (il periodo in assoluto migliore è da fine ottobre a inizio dicembre, dopo è piena estate ed è troppo caldo e umido) e….ragazzi che posto!!
Abbiamo scelto Mauritius per il viaggio, da Milano diretto con Airmaurtius, relativamente breve e perché non c’è l’obbligo di nessuna vaccinazione. Il viaggio di andata dura 11 ore circa, e si viaggia di notte, mentre al ritorno si viaggia di giorno e dura 12 ore circa. Su Mauritius vola anche Airfrance, molto più frequentemente che Airmauritius, ma c’è lo sbattimento dello scalo a Parigi.
L’isola è di origine vulcanica e si trova nell’oceano indiano a fianco del Madascar, è stata scoperta dai mercanti Arabi, ci passarono anche i Portoghesi mentre i primo colonizzatori furono gli Olandesi, i quali le diedero il nome di Mauritus in onore al principe. In seguito fu conquistata dai francesi ed è diventata una Repubblica indipendente dalla metà degli anni ’90.
Arriviamo all’aeroporto alle 11,20 del 09/10/2006 e l’accoglienza è ottima mentre il tempo non promette niente di buono. Ci viene a prendere il pulmino del touroperator per portarci al villaggio. Il viaggio dura circa 2 ore e, grazie al cielo, c’è una autostrada che attraversa l’isola da sud a nord, mentre il tempo peggiora sempre di più, infatti inizia a piovere!! Da perfetto ignorante penso tra me e me….nooooo dai mica pioverà tanto…ed infatti dura 10 minuti e l’addetto del touroperator ci conferma che nei primi giorni di ottobre e fino alla metà è previsto un tempo molto ma molto variabile e parecchio ventoso…infatti con i jeans e una bella maglia a manica lunga si sta abbastanza bene….mia moglie aveva freddo!!
Arrivamo in hotel o villaggio come volete voi e ci illustrano subito l’isola e le escrusioni che possiamo fare. Vediamo subito che ci sono parecchie cose da vedere ma con una bimba di 2 anni decidiamo di fare le due più importanti: gita in catamarano all’isola dei cervi e visita al parco dei coccodrilli.
Bene in attesa della gita in catamarano, che faremo tra 2 giorni, decido di dedicare anima e corpo al più totale fancazzismo…sfruttando appieno il mio All Inclusive!! Ragazzi ho sentito tanta gente che si è lamentata in giro degli all inclusive ma da noi all’Hotel Le Mauricia a Gran Bay…l’all inclusive è veramente all inclusive. A pagamento, oltre agli sport acquatici, c’è qualche cocktail e la cena al ristorante alla carta. Per il resto è tutto compreso!!!
Il villaggio è molto carino, confortevole e molto pulito. L’unica cosa che, essendo all’interno di una baia, la barriera corallina non si vede e l’area per fare il bagno è delimitata in quanto le barche passano che è un piacere e la velocità è sempre bella sostenuta!!!
Arriva il giorno della gita…sveglia presto ore 7,00 e partenza alle ore 8,00 con pulmino…ragazzi abbiamo attraversato l’isola da ovest a est in circa 1 ora e sono dei pazzi!!! Prima cosa non c’è l’autostrada (c’è solo quella che va da sud a nord) e le strade sono si asfaltate…ma sono piene di dossi e cunette. Quindi se soffrite il mal d’auto…mettetevi nelle prime fila.
Arrivati finalmente dall’altra parte dell’isola ci fanno salire sul catamarano e incomincia la mini-crociera che ci porterà a vedere: una mini cascata, una tappa per fare snorkling e una fermata all’isola dei cervi. Questa gita l’abbiamo fatto con l’addetto del touroperator del villaggio ma gente che era nel villaggio con noi ha organizzato con quelli del posto direttamente in spiaggia, ragazzi è pieno di gente che offre gite in ogni angolo dell’isola!, e si sono trovati molto bene.
Nei giorni seguenti abbiamo girato bene Gran Bay, escluso la capitale Port Luise, è la cittadina più grande e dove c’è più vita. A Gran Bay si trova di tutto, dal fast-food al ristorante, dai mini market al grande supermercato dal negozietto tipico al boutique di lusso. Ovunque andate l’imperativo è contrattare sul prezzo.
Abbiamo saltato la gita al giardino botanico di Pamplemousses ma abbiamo fatto la gita più bella, a detta di tutti, che comprende: giro alle piantagioni di thè di Bois Cheri, con relativo giro alla fabbrica e degustazione thè, gita al Vanille Crocodile Park per finire con vista a strapiombo alle scogliere di Gris Gris. Posto incantevole a sud dell’isola dove non c’è la barriera corallina e se c’è vento l’oceano si infrange contro le scogliere.