Biyadhoo

by Sauro - gennaio 2009

PREMESSA

Non è stata una scelta ponderata. Desideravamo sì tornare in paradiso, ma erano trascorsi solo otto mesi dall'ultima volta e poi a dire il vero puntavamo su un'altra isola ma quando l'agenzia ci ha informato dell'offerta speciale della Kuoni su Biyadhoo, in 36 ore abbiamo deciso: via! Ed è stato bellissimo prenotare e partire in meno di 20 giorni.

L' ANDATA

La settimana della partenza sembrava che tutti gli eventi atmosferici negativi si fossero accordati per impedirci di partire: neve, ghiaccio e nebbia a volontà su strade, autostrade e aeroporti. Gli ultimi due giorni fortunatamente uno spiraglio di bel tempo ha favorito il viaggio verso Malpensa e, dopo una breve sosta per salutare due cari amici che ci hanno fornito la Sim Maldiviana , (utilissima !) arriviamo al Golden Parking in perfetto orario. Di lì al terminal uno, ceck-in, imbarco e via senza alcun particolare problema: decollo con una perdonabile mezz'oretta di ritardo. Aereo A330 Meridiana/Eurofly: seminuovo e anche semivuoto grazie al periodo post-festività quindi "stravaccamento" generale. Monitor personali ma funzionanti circa il 70 % ma visto l'esiguo numero di passeggeri ce n'era d'avanzo. Servizio ottimo, pasti sufficienti, volo calmo. Unico neo: non ho capito per quale motivo stanno attaccando in modo fisso il telecomandino del monitor al fianco del bracciolo del sedile cosicché ora è scomodissimo da usare e in più ci si prende contro spesso cambiando ogni volta la programmazione. Un vero disastro. In ogni modo atterriamo dolcemente e in perfetto orario e anche le formalità doganali sono veloci. Fuori ci aspetta Laura, la cara e dolce assistente della Kuoni che imbarca il gruppo su due motoscafi. Mare mosso e Comandante inesperto fanno sì che la nostra traversata sia piuttosto travagliata almeno fino alle acque più calme della parte interna dell'Atollo. Finalmente, verso le 10,30 ora locale, attracchiamo al molo di Biyadhoo. Solito ricevimento a base di salviette al limone e cocco fresco, veloce briefing di Laura, occupazione della camera e via: la giornata è ancora giovane e tutta da godere !

L'ISOLA

Già durante l'avvicinamento c'eravamo accorti di quanto fosse verde. Una volta sbarcati poi la sensazione è stata quella di addentrarsi in una fitta boscaglia, quasi una giungla, percorrendo stretti e lunghi vialetti completamente ricoperti dalla vegetazione; ogni tanto solo qualche fischio o grida di uccelli a rompere il silenzio. La reception, il diving e le camere sono praticamente immersi nel verde, il ristorante, il bar e il negozietto in uno spiazzo appena più all'aperto e verso il centro. La Spa in un altro angolo appartato. Le camere, sufficientemente ampie e arredate, dotate di A.C., minibar, telefono, phon, bollitore, sono disposte in 6 palazzine a due piani con 8 camere sotto e 8 sopra. (6 x 16 = 96, arrivano a 97 perché manca la n. 13). 3 palazzine sul lato Nord-Ovest: camere dalla n. 50 alla 97, è il lato sottovento, piuttosto afoso, però hanno l'accesso comodo al bellissimo arenile.3 palazzine sul lato Nord-Est: camere dalla 1 alla 49, sono le più fresche, le più ventilate, l'accesso alla spiaggia propria e al mare e la balneabilità però non sono delle migliori, tutt'altro. Tutte le camere a terra hanno un'uscita retrostante direttamente sulla spiaggia. La spiaggia grande è, in ogni modo, a una manciata di passi, percorsi tutti sempre sotto il tendone verde. Questa, contorna circa un 30 % dell' isola ed è sovrastata dalle fronde di 2 o 3 alberi secolari che fanno da ombrellone verde gigante. E' veramente una cosa maestosa e meravigliosa . Alla fine dei 2 lati però occorre rientrare nel vialetto: il giro isola sul bagnasciuga non è possibile causa erosioni varie in alcuni punti anche tamponate con muretti di cemento. Sono però fruibili diverse romantiche calette. La zona centrale dell'isola è riservata allo staff e al personale vario e non amano molto che i turisti vadano a curiosare. E' presente la solita fauna Maldiviana dai gechi alle volpi volanti, ai corvi, agli aironi, alle lucertole crestate, ho intravisto anche 2 o 3 gatti. 1 o 2 volte al giorno viene eseguito un trattamento antizanzare con un fumo un po' puzzolente; fatto sta che sembra contare. Non si segnalano altri incontri particolari.

I SERVIZI:

La cucina , ottima e abbondante (a self-service !), la varietà non è eccezionale ma non si può pretendere di più da un resort di tali dimensioni. Noi comunque, per fare un esempio, abbiamo mangiato a pranzo e a cena per 7 giorni pesce, qualche volta si è ripetuto, ma era sempre talmente buono che non ci ha affatto stancato. Comunque normalmente: 2 piatti di pesce, 2 di carne, 2 di riso, 1 di altra pasta, 2 di verdure cotte, 4 di insalatoni vari e misti, salse e salsine varie, 2 tipi di frutta e poi i dolci. Ahimè quanti dolci e quanto erano buoni. Ad ogni pasto un mix di 4 specialità diverse.

E si dovevano assaggiare tutte per scoprire alla fine quale era la migliore. Peccato che la sala fosse chiusa e pavimentata. Un tocco di maldivianità non avrebbe guastato.

Il bar , aperto e in sabbia, ben fornito e ben gestito .

La reception sempre aperta e al massimo della disponibilità; ottimo il servizio gratuito e ben funzionante delle cassette di sicurezza.

Il negozietto , un po' piccolo ma effettivamente adatto alle dimensioni generali, si trovano tutti i principali e soliti souvenir.

La Spa : non provata ma a detta di chi ne ha usufruito molto valida anche se forse un po' caruccia.

L'animazione è quasi inesistente o comunque lasciata all'intraprendenza dei vari assistenti dei T.O. i quali, dal canto loro, sono molto simpatici e mai invadenti. Proprio come piace a me.

Escursioni le solite.

 

 

IL DIVING

Nota a parte tra i servizi merita il diving. Ho trovato persone squisite nel carattere e molto valide professionalmente; non c'è stato problema che non abbiano risolto ma non in modo raffazzonato come purtroppo capita a volte, ma con perizia e, soprattutto, rispettando le regole di sicurezza che stanno alla base di questa specialità. Ho avuto bisogno un paio di volte e mi hanno aiutato in modo esemplare; hanno favorito con assoluta tranquillità alcune mie richieste; quello che si prometteva al briefing veniva puntualmente mantenuto; una guida prima di ogni immersione faceva una rapida ricognizione per testare correnti, visibilità ecc. ed eventualmente ricalibrare l'immersione in funzione di ciò. Soprattutto mi ha colpito l'abitudine a formare gruppetti di 3 - 4 massimo 5 sub, compreso la guida, ordinati ovviamente per caratteristiche personali (più che per brevetto); ognuno di questi gruppetti si faceva l'immersione propria sul sito e ci si ritrovava tutti all'emersione. No grupponi, no file alla fermata della murena, no pinnate alla maschera, no bombolate in testa, sì alla scoperta di un mondo marino dalla fauna meravigliosa ancora purtroppo visibilmente ferito dal nino di 10 anni fa. Grazie Belen (la mia sirenetta personale), grazie MoniKa, grazie Denis, Diego, Simona e a tutti quanti di cui ora non ricordo il nome. L'isola già da sola vanta la vicinanza ad alcuni siti tra i più belli delle Maldive, con questo Diving gestito da questi ragazzi acquista anche interesse e valore in senso generale.

IL T.O. KUONI

Ottima scelta quella di "relegare" Laura a Biyadhoo. Simpatica e graziosa, mai invadente, sempre presente all'occorrenza, accompagnatrice o assistente a seconda delle necessità. Una presenza gradita, importante e confortante.

IL SOGGIORNO

Non ho voglia di girarmi il pugnale nella ferita e quindi non scenderò nei particolari nè racconterò il trascorrere delle giornate. Dirò solo che, oramai esperti essendo la terza volta, abbiamo cercato di godere al massimo dal primo all'ultimo minuto ogni bella cosa ti offra o ti stimoli quest'angolo di paradiso: pace, calma, tranquillità, relax, natura, passioni…

Passeggiare alle 6 di mattina vedendo l'alba che sorge dietro gli O.W. di Cocoa; ripararsi in due, stretti sotto le secolari mangrovie a guardare piovere (come piove bello alle Maldive non piove bello da nessun'altra parte); fare snorkeling sotto un acquazzone senza bagnarsi; camminare scalzi sulla vellutata sabbia di corallo, sono sensazioni forti e umori veri che provi solo là e che non hanno prezzo. Per la cronaca comunque ha piovuto forte solo una notte e una mattinata.

Fatto sta che sette giorni sono volati via e non ce ne siamo accorti. Del resto lo avevamo messo in conto.

IL RITORNO

Idem come l'andata, liscio come l'olio ma stavolta eravamo tutti tristi come un bimbo al quale viene tolto il giochino bello. Tutti muti. Nessun commento. Dipinto in faccia, specialmente a coloro che erano lì per la prima volta, il desiderio di tornare. Quelli come noi, ormai "veterani", non l'hanno più dipinto in volto, è scolpito dentro.

CONCLUSIONI

A mio modestissimo e personalissimo parere, Biyadhoo ha una collocazione tra i resort maldiviani, a un livello medio-basso, è un po' spartana ma sincera e in buona fede. Se non si è particolarmente pretenziosi di servizi, animazioni, lusso, piscine, jacuzzi, ecc., è ideale. La rassomiglierei a una bella donna spettinata, poco curata nell'aspetto: è un peccato in effetti che non venga meglio sfruttato il bellissimo giardino interno lasciato invece un po' incolto. E' comunque da sposare, a patto però di pagarla il giusto. A mio parere il prezzo di catalogo è un po' altino per il livello che offre l'isola. Toglierei una mezza stella alla parte "soggiorno", ma darei sicuramente e sinceramente una stella in più per quanto riguarda la bella spiaggia, la fauna ittica, lo snorkeling nell'house-reef (portavano i turisti con maschera e pinne anche dalle altre isole) il diving e le immersioni da urlo fatte tutte al massimo a 10 minuti di dhoni dall'isola.

Se vi offrissero un pacchetto scontato di almeno un 20/25 %, prendetelo, non ve ne pentireste.

Se lo tornassero ad offrire a me, questa volta non ci penserei su 36 ore e tornerei a Biyadhoo molto molto volentieri. E chissà che non capiti presto.

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