Chaaya Reef Ellaidhoo 2008
by Clara e Guido dal 28-3-2008 al 5/4/2008
Quest'anno, provati da lunghi periodi di lavoro e desiderosi di momenti di vita privata, ci siamo ritagliati un piccolo spazio da dedicare al relax ed alla vita di coppia; Kuoni è stato riconfermato senza dubbi e tramite l'agenzia viaggi ci siamo lasciati convincere a provare il Chaaya Reef Ellaidhoo. Perché? Per le dimensioni ridotte, appena ristrutturato, tour operator Kuoni esclusivista per l'Italia. Dubbi? Poche fotografie sia sul catalogo che sul sito internet (le medesime e mai aggiornate).I posti disponibili erano pochissimi e pertanto abbiamo confermato…. con la formula All Inclusive ed idrovolante.
Finalmente si parte: auto fino a Malpensa e niente traffico, parcheggio Parking Go come da consiglio scritto di Kuoni, aereo Eurofly puntualissimo e nuovo, 9 ore di volo ed arrivo a Male in orario, come pure il servizio in idrovolante della Maldivian Air Taxi. Kuoni riconferma le nostre aspettative.
Ora però inizia l'impensabile: ammarando notiamo che l'isola è circondata da una vistosa cinta in cemento con qualche apertura; man mano che il Dhoni si avvicina, questo interminabile muretto nasconde la spiaggia e sorgono i primi dubbi: Ma il resort non era appena stato ristrutturato? Come mai i muretti sono mal messi e fatiscenti, se non addirittura crollati?
Scendiamo dalla barca e cerchiamo di riappacificare gli animi vedendo la spiaggia bianca, l'acqua turchese, la vegetazione lussurreggiante e la reception ben rifinita…..peccato che i divani e le poltrone sono in finto intreccio naturale (volgare plastica) e le sedute in scai (plastica); riceviamo la chiave del nostro beach bungalow n.340 e, dopo aver concordato l'orario di ritrovo con il Kuoni resident per le spiegazioni di rito, ci siamo avviati alla camera.
Beach Bungalow? Forse si sono sbagliati? No, è proprio questo: stanza come fotografia da catalogo, ma con evidenti risalite di umidità sui muri (fino a 60 cm dal pavimento), televisore con altoparlanti arrugginiti, vasche per piante e fiori nel bagno maldiviano prive di forme vegetali, o quasi…..e la spiaggia? Non c'è! Fuori dal bungalow c'è la vegetazione, ombra, due lettini in ombra e un muretto contornato da sacchi di plastica pieni di sabbia, modello trincea…..e il mare? Oltre il muretto, più basso di quasi un metro rispetto al livello dei lettini e con accesso tramite scala con gradini in cemento…..fondale in sabbia? No, corallo morto e vari frammenti di materiali derivati dal reef….per la gioia dei piedi nudi …e all'orizzonte (5/7 metri di distanza) il muretto in cemento modello barriera visiva. Ma dove siamo? Su un'isola della Crozia con sabbia e palme delle Maldive? In Mar Rosso con palme e muretto “a mare”? Forse è solo qui davanti?
Ok, giro dell'isola! Risultato? Un quinto della costa ha la spiaggia, la restante ha muretti con scale in cemento per raggiungere l'acqua della laguna artificiale, delimitata da altri muretti; i water bungalow sono condomini quasi più alti della vegetazione; la piscina a bordo sfioro permette una vista panoramica sui water bungalow prima e sui muretti poi…..il tramonto se sei fortunato è meglio guardarlo da un'altra parte; muretti ovunque! Non se ne parla proprio! Non intendiamo aspettare l'incontro delle 18,30 per vedere il Kuoni resident, lo si cerca subito dopo pranzo.
Ci raggiunge alla reception alle 14,30 e prova a parare i colpi: “sì, l'isola è famosa per il suo reef, non per le spiagge che sono sparite a causa della corrente marina, se si vule prendere il sole in spiaggia bisogna andare dove c'è il Diving, tra i veri beach bungalow n.301 e n.310“ (figurarsi il nostro n.340! 36 beach bungalow non hanno spaiggia e i loro occupanti dovrebbero andare davanti agli unici 10 che ce l'hanno?! E i lettini? La comodità e il relax di averli fuori dalla stanza?); gli chiediamo spiegazioni anche sulla doccetta che perde, sul climatizzatore che emette scricchiolii rumorosi, sulla ruggine del televisore, sull'assenza di piante in bagno, sull'umidità delle pareti…….la nostra richiesta è chiara: un vero beach bungalow e la possibilità di cambiare isola, ma con standard Kuoni (spiaggia dalla sabbia senza bisogno di indossare scarpette da scoglio)….è uno scherzo? Siamo alle Maldive? E con Kuoni? Il Kuoni resident ci da appuntamento alle 18,00 ed in quell'occasione ci riferisce che non è possibile cambiare isola, ma che l'indomani si sarebbe liberato il beach bungalow n.301 (uno dei 10 veri beach bungalow!)……per forza accettiamo! Cena e poi a dormire per arrivare prima al giorno dopo. Ma i materassi sono nuovi? L'imbottitura sopra le molle?
Sveglia alle 8,00 e si cambia! Bungalow dalle dimensioni identiche, ma con doccetta funzionante, televisione nuova, pochissima presenza di umidità sui muri, fiori e piante in bagno…Ok, ora ci siamo, a parte il materasso che è uguale. Che dire se la spiaggia si affollava e i lettini davanti alla nostra stanza e dovevamo occuparli appena svegli, prima di andare a colazione? Certo che guardare l'isola di Maaga di fronte a noi con le sue spiagge bianche…..
Strana isola, strani animali: di notte ribaltavano il porta sapone per mangiarsi il sapone, animaletti dalle strane abitudini? Bene, una notte decido di vedere questo curioso animale…al primo rumore apro la porta del bagno accendendo la luce…..un topo!!!!!!!!! No, non posso crederci! Scappa camminando sul lavandino, sulle salviette!!! No, non posso dirlo a mia moglie, sarebbe l'inferno!! Mi limito a fotografare l'impronta della zampa e un escremento…..è stata un'iguana, per mia moglie!
Siamo a mercoledì e sabato si avvicina; non è normale desiderare che arrivi il giorno della partenza! Colazione, pranzo e cena si svolgono con costante regolarità; il cibo è buono, la varietà è discreta e con influenza prevalentemente locale (spezie, pesce, legumi, verdure sono ottimi, un pochino meno dolci e frutta). La formula All Inclusivi ci mette al riparo delle continue discussioni di chi ha solo le bevande al pasto (non è chiaro se ordinando una bottigli d'acqua, il soft drink diventi a pagamento), ma rende ridicolo lo sanck: uno solo a persona fuori dai pasti……25€ al giorno a persona non sono pochi, visto che il frigobar in camera è comunque a pagamento ed è vietato portare le bevande prese al bar in camera o in spiaggia.
Per fortuna quanto detto sul reef corrisponde a realtà: a fatica posso paragonarlo con quello delle altre isole visitate; pesci e coralli sono meravigliosi, uno squaletto si fa intravvedere nel blu….dal fondo risale per nutrirsi una tartaruga, tre murene ti osservano indifferenti dalle loro tane vicine…..e tutto questo senza bisogno di bombole!
Giovedì cena davanti al ristorante con il pescato della nostra battuta di pesca…..beh, ben quattro topi di 20/25 cm di lunghezza (coda esclusa) scorrazzano dalla sabbia agli alberi, sopra le nostre teste, i nostri piatti!!!!.....testimoni? noi due e altre 30 persone incredule. Camerieri e personale? Divertiti da Mikie Mouse & C. ma null'altro, come fossero animaletti domestici da compagnia! Risultato? Porte sprangate in camera e arriviamo a venerdì sera…..saldo degli extra. Si stampa, si verifica ed è tutto ok. Pagamento? Naturalmente con Master Card, come da catalogo…..non si collega e dopo diversi tentativi snervanti si decide di utilizzare la vecchia macchinetta manuale con voucher; 160$, compilata e firmata! A dormire che domani si parte….
Come all'arrivo, l'idrovolante prima, il volo per Malpensa dopo, tutto perfetto. All'arrivo a Milano viene acceso il nostro cellulare e riceviamo la botta finale: un sms allert della carta di credito ci comunica che è stato effettuato un pagamento presso il Chaaya Reef Ellaidhoo per un corrispettivo di 1600$ tradotto in euro…….1440$ più di quanto firmato! Abbiamo mandato immediatamente un fax al resort e per conoscenza al Kuoni resident, ma la risposta del primo è stata che non avevano avuto nessun accredito, nemmeno per i 160$ a loro dovuti. Ora stiamo aspettando la documentazione della carta di credito per annullare il pagamento…………
Che dire? Lourdes? Sfortuna?
No!!! Questo non è un resoconto ironico per amici e parenti! E' un modo incredibile di autocontrollo supportato da documentazione fotografica per denunciare un reclamo; un reclamo che non può non essere considerato da Kuoni! Non quando Kuoni afferma che “ha selezionato le migliori strutture per contribuire a rendere indimenticabile il periodo più importante dell'anno: le vostre vacanze”, non quando si trovano topi, rappresentanti di scarsa pulizia e portatori di malattie anche gravi, non quando il tramonto è schermato dal cemento e l'ingresso in acqua è artificiale ed artificioso.
Specialmente quando con un semplice fai da te tramite internet c'è chi era arrivato lì spendendo a copia 249$ per un beach bungalow in pensione completa (i listini sono sul sito del resort) e prenotando lo stesso nostro aereo direttamente con Eurofly per un umiliante totale di 1200 € a persona (volo+soggiorno, ed alla faccia dei pochi posti disponibili)……la metà di quanto pagato alla prenotazione!!
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