Male's Map

Alcune info su Male
La città di Male è una delle più piccole capitali al mondo, ed è abitata da circa 75.000 persone, che costituiscono 1/3 dell'intera popolazione Maldiviana.
Male sorge su un'isola completamente diversa da tutte le altre dell'arcipelago; misura circa due Km e mezzo di lunghezza e uno di larghezza e si estende su tutta la superficie dell'isola. E' una città moderna piena di palazzi e con le strade pavimentate.
Osservandola dal mare, si scorgono infatti gli alti e moderni edifici di colore azzurro, e la cupola dorata del Centro Islamico, la moschea più grande delle Maldive. E' il monumento cittadino più significativo di Male dal punto di vista architettonico. La costruzione simboleggia l'importanza della religione islamica, che da secoli regola ogni aspetto della vita del paese. Completato nel 1984, il centro è composto da una moschea che può contenere fino a 5000 persone, dalla biblioteca islamica, dalla sala conferenze, da aule e da uffici.
Il primo edificio a 5 piani è stato costruito a Male nel 1987 e da allora l'altezza massima consentita è passata a 8 piani e poi a 12; i più anziani si lamentano che l'altezza dei palazzi impedisce il passaggio delle brezze marine, rendendo poco piacevole il clima. Una particolarità degli edifici è che hanno gli angoli stondati , soprattutto vicino agli incroci, il che rende più agevole la svolta ai sempre più numerosi veicoli ( soprattutto motocicli) e più piacevole la vista delle case.
Il lungomare che fiancheggia le coste dell'isola si chiama Marine Drive (foto dal Dhivehiobserver) ad ovest, mentre ad est prende il nome di Boduthakurufaanu Magu e le altre strade della città sono prevalentemente ad angolo retto.
Male è divisa in quattro quartieri (vedi foto): Henveyru, la zona degli uffici , Galolu, la zona residenziale, Machchangolhi, la zona commerciale e Maafannu, la zona dei cantieri navali e del porto.
Henveyru è il quartiere dove sono situati tutti gli uffici governativi fra i quali la sede della Presidenza della Repubblica e del Primo Ministro. Sul tetto di tutti gli uffici governativi sventola la bandiera nazionale e ci sono delle sentinelle armate di guardia alle porte .
La piazza principale di Male è la Piazza della Repubblica (Jumhooree Maidhaan), ed è il luogo ideale per i cittadini per rilassarsi, soprattutto di sera. Vi si affacciano diversi edifici fra i quali anche il quartier generale di Polizia, ed una fontana illuminata tutte le sere con colori diversi.
Spostandoci leggermente verso l'interno troviamo l'antica moschea del Venerdì, Hukuru Misky, costruita nel 1656 e luogo nel quale vengono custodite delle tavolette di legno, incise con i caratteri dell'antica scrittura.
Qui ogni Venerdì migliaia di fedeli si recano a pregare. L'edificio, dai muri di pietra corallina, è fittamente decorato sia all'interno che all'esterno. La moschea sembra sorgere sui resti di un più antico tempio rivolto ad ovest, verso il sole; questo fa sì che i fedeli tenuti ad inginocchiarsi verso la Mecca, quindi verso nord-ovest, debbano spostare la loro posizione rispetto all'asse del tempio.
Accanto a questa moschea sorge un minareto, Munnaaru del 1675, di forma cilindrica e di colore bianco con incise delle iscrizioni del Corano. Sulla sommità del minareto sono posti degli altoparlanti che diffondono nella città i cinque richiami quotidiani della preghiera.
Vicino al minareto si trova il piccolo cimitero di Male dove sono sepolte le più illustri personalità dell'isola. Le pietre tombali hanno forma differente se segnano la sepoltura di un uomo o di una donna : arrotondate per le donne e acuminate per gli uomini. Quelle con le lettere placcate d' oro sono destinate agli ultimi sultani.
Vicino alla vecchia moschea si trova la Mulee-Aage, la vecchia residenza privata del Presidente della Repubblica, oggi Ufficio del Presidente. Fu costruita nel 1913 ed è circondata da un bel giardino fiorito. All'entrata una sentinella tiene lontani i curiosi.
Alla sinistra del giardino si trova una tomba sacra ornata di bandiere bianche: qui giace Abul-Barakat Yusuf el Barbery, colui che portò l'Islamismo alle Maldive nel 1153.
A pochi passi dalla Mulee-Aage si trova il Museo Nazionale ( foto da www.topworld.com) di Male, costruito nell'edificio dell'ex palazzo del Sultano con un verde giardino (Sultan's Park). È una costruzione in stile coloniale edoardiano su tre piani, e ospita una strabiliante collezione di oggetti diversi fra cui le ricchezze del Sultano e alcune delle scoperte archeologiche di Thor Heyerdahl, che danno un'idea della cultura e della storia di questo paese. Una visita al museo basta a darci una visione immediata della ricchezza storica di cui molti visitatori nemmeno sospettano l'esistenza e non penserete più alle Maldive solo come a una destinazione turistica. Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il venerdì e le feste nazionali, dalle 9:00 alle 11:40 e dalle 15:00 alle 17:40. Si paga una piccola quota di ingresso (Geocities ) .
Ad est di Sultan's Park si trova uno degli edifici più antichi di Male, l'Esejei Gallery, che ospita un laboratorio artistico impegnato nella salvaguardia dell'arte e dell'artigianato maldiviano. E' una costruzione risalente al 1875/80 e qui si può incontrare la comunità artistica di Male.
La zona più colorata e movimentata di Male è quella dei mercati e dei bazar. Di fronte al porto si trovano il mercato del pesce e quello della frutta e verdura.
E' caratteristico visitarli nel pomeriggio quando arrivano le barche dei pescatori cariche di pesce. Il pescato, soprattutto tonno pinna gialla, viene portato fino al mercato e venduto rapidamente. Molto spesso il pesce appena acquistato viene caricato sulle biciclette o su carretti, o più semplicemente viene appeso a un bastone e portato a mano; se si tratta di grossi marlin viene addirittura caricato in spalla.
Il mercato della frutta e verdura offre prodotti locali provenienti da tutti gli atolli : differenti tipi di verdure , frutta ( papaya, lime, angurie, noci di cocco, mango ecc.) e patate dolci, pacchetti di dolciumi, noci e scaglie del frutto dell'albero del pane, dolci fatti in casa e cibi in salamoia, oltre a caschi di banane appesi alle travi del soffitto.
Le vie principali e più caratteristiche di Male sono Orchid Magu e Chandani Magu, dove è possibile trovare numerosi negozi di souvenirs, che vendono i prodotti dell'artigianato locale, costituito prevalentemente da denti di pescecane, oggetti in legno, conchiglie, magliette, batik, stoffe e tanti altri monili. In particolare in Chandani Magu si trova un complesso di negozi chiamato Singapore bazaar , per la quantità di merce in vendita.
Majidi Magu è un'altra grande via di Male, fiancheggiata da negozi frequentati soprattutto dalla popolazione locale.
A Male non ci sono spiagge e solo recentemente è stata costruita una spiaggia artificiale con frangiflutti per permettere alla popolazione di fare il bagno in mare. E' aperta anche ai turisti ma è possibile fare il bagno solamente con i vestiti addosso, nel rispetto delle usanze e leggi locali.
Altezza edifici:
Il I edificio a 5 piani è stato costruito nel 1987 e da allora l’altezza massima consentita è passata a 8 piani e poi a 12; i più anziani si lamentano che l’altezza dei palazzi impedisce il passaggio delle brezze marine, rendendo poco piacevole il clima.
E' possibile soggiornare a Male nei vari alberghi cittadini, ma queste sistemazioni, al contrario dei villaggi turistici, non offrono molto contatto con la natura meravigliosa di queste isole, che regala al turista esperienze indimenticabili.
A causa delle esigenze della popolazione sempre in aumento, le dimensioni originarie di Male si sono molto modificate nel corso degli anni . Poiché il territorio era ancora insufficiente e la superficie di Male non poteva essere ulteriormente aumentata, il governo ha deciso di utilizzare la vicina isola di Villingili come Male 2. Villingili , fino a pochi anni fa era sede di un villaggio turistico, adesso è ufficialmente diventata territorio urbano di Male, il suo quinto quartiere.
Sempre per la mancanza di spazio, è stata costruita un'isola artificiale Hulhumale, dove trasferire la popolazione. Il progetto è iniziato nel 1997 e il governo si aspetta che nel giro di 15 anni almeno 50mila persone, vi si trasferiscano. La superficie dell'isola nuova è di 188 ettari, all'incirca quanto Malè, vicino alla quale sorge. Ma con la seconda tranche dei lavori, che partirà nel 2010, l'estensione dovrebbe raddoppiare. Quando sarà completata, potrà ospitare oltre la metà degli abitanti dell'intero arcipelago. Il progetto finora è costato oltre 60 milioni di dollari, utilizzati per bonificare e costruire l'isola . Per invogliare i Maldiviani a traslocare, il presidente Gayoom offre incentivi e sconti fino al 40% sui terreni, rispetto ai prezzi della capitale.
I neo abitanti sembrano apprezzarne la tranquillità e i vasti spazi, ma chissà quanto impiegheranno ad arrivare nuovi imprenditori desiderosi di costruire e frotte di turisti. E chissà se, col passare degli tempo, gli abitanti locali resteranno dello stesso parere.